Occhio a chi scegli come guida per la tua salute

di | Febbraio 20, 2020

Se ti ha fatto la scheda di allenamento un istruttore di sala lampadato che quando passa davanti allo specchio ha il tic di strizzare il tripicite, non mi pagherai mai quello che valgo, perché credi che il personal trainer sia una figura mitologica metà uomo metà shaker che grugnisce quando vede un manubrio e sa contare solo fino a 15.

Mi sembra di vederlo: da una parte troppo poco cervello per fare l’impiegato, dall’altra pensava fosse un peccato sprecare i suoi muscoli in cantiere. Sicché alla fine ha trovato il modo di sfruttare la sua passione lavorando in palestra, così può broccolare le tipe tutto il giorno e quando finisce il turno pagato 5 euro l’ora, può finalmente allenarsi ed è già lì sul posto.

Pur essendo un coglione che usa il cervello solo per bloccare il cotton-fioc, quando uno è nel suo ambiente ha quella confidence che gli conferisce credibilità.

Ai più dà l’impressione di intendersene parecchio, ma converrai che saper regolare i macchinari a occhio non vuol dire essere competenti né intelligenti.

In realtà sappiamo tutti che è un insicuro. E anche se a te dà l’impressione di uno che sappia il fatto suo, lui ringrazia il cielo tutti i giorni che sui programmi di allenamento non deve scrivere in italiano, altrimenti filerebbe subito a fare le 150 ore.

Infatti, paradossalmente, sa meglio l’inglese dell’italiano. O meglio: conosce i nomi dei macchinari, ma col cazzo che conosce per esempio i nomi di tutti i muscoli del corpo.

Ma dato che non li conosci nemmeno tu, non lo cuzzerai mai, e probabilmente continuerai a pagargli il suo lettino abbronzante il venerdì pomeriggio, e grazie al suo fisico ben curato ne intorterà ancora tanti altri come te.

Ma non gli faccio una colpa: ognuno combatte con le armi che ha.

Mi spiace solo per tutti quelli che finiscono per scambiare la sua passione/ossessione per il corpo per un alto grado di competenza.

In realtà questa passione per l’allenamento è spesso data da una mancanza di alternative causa vuotezza totale.

Perché questo articolo?

Chi se ne frega direte voi.

Eh no, perché in ballo c’è qualcosa di più di qualche muscolo che si sviluppa, di qualche chilo che si perde.

C’è la salute delle persone.

Io a fine seduta faccio fare stretching alle persone e non lo faccio abusivamente, in quanto sono autorizzato dal Ministero della Sanità a toccare fisicamente le persone.

Sono un massaggiatore professionista (sebbene pratichi poco, perché credo che il movimento sia benessere “attivo”, mentre il massaggio benessere “passivo”) l’anatomia, la fisiologia, la postura e la scienza dell’alimentazione me le sono studiate a livello accademico in una delle uniche due istituzioni in Italia che possono conferire il titolo che possiedo.

Cosa ti chiedo? Niente. Solo di stare attento/a riguardo chi scegli come guida per la tua salute. E magari, per non rischiare, prima informati bene sui principi che governano l’allenamento.

Trovi il mio ebook qui.

Dopo aver letto questo libretto mi odierai, perché avrai capito quanto tempo hai letteralmente buttato con allenamenti che non hanno un senso fisiologico.

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