mesomorfo

Mesomorfo a chi? Scopri a quale dei 3 somatotipi appartieni e continua a vivere la tua vita come prima.

Immagina la scena. Io che mi sto allenando e che mentre spingo un quintale alla Panca piana, sento delle voci dietro di me: “Tu che sei mesomorfo devi fare quest’altro esercizio…”

Non avrei potuto udire quelle parole (e forse sarebbe stato meglio così) se i System of a Down non avessero deciso di fare durare esattamente 3:13 il pezzo che stavo ascoltando.

Ed è stato proprio in quei 3 secondi di silenzio alla fine del pezzo, che ho sentito quell’incipit atroce: “Tu che sei mesomorfo…”.

Atroce perché era il preludio a chissà quale castroneria (che per fortuna non ho potuto captare, perché poi la musica è ricominciata).

Ma poiché la frase aveva ormai rapito la mia attenzione, e il destino voleva che finissi l’esercizio proprio in quel momento, non ho potuto evitare di voltarmi e guardare chi era stato a pronunciare la parola “mesomorfo”, che non sentivo pronunciare dal 1834.

La voce mi sembrava giovane, e infatti non mi sbagliavo. Erano due ragazzi che si allenavano insieme. Uno probabilmente si era appena iscritto, e l’altro, che già vantava forse qualche mese di allenamento, sciorinava parole come “mesomorfo”, “ectomorfo”, “somatotipo”.

Entrambi avevano il fisico da sollevatori di tappetini del mouse. Probabilmente sono figli di una “formazione” webbara. Avranno letto questo gergo “tecnico” da qualche anziano sui forum, che le ripete perché giustamente ai suoi tempi si pensava che classificare gli individui in questo modo fosse rilevante..

E, rendendomi conto di quanto internet in alcuni casi sia uno strumento dannoso, scrivo questo articolo. Spiegherò, ovviamente, cosa vuol dire mesomorfo. Ma, lo specifico subito, non vi serve a niente saperlo.

Cosa è il somatotipo?

Il somatotipo è la classificazione biotipologica di una persona. Ci sono 3 somatotipi di base: l’endomorfo, il mesomorfo e l’ectomorfo.

mesormorfo

Endomorfo: caratterizzato da un aumentato deposito di grasso, una vita larga e una struttura ossea robusta. L’endomorfo è maggiormente predisposto a immagazzinare grasso, dunque i gradi di appartenenza all’endomorfismo delineano la tendenza all’accumulo di lipidi di un soggetto.

Mesomorfo: caratterizzato da ossa di medie dimensioni, tronco solido, bassi livelli di grasso corporeo, spalle larghe a vita stretta, solitamente denominato tipo muscolare. Il mesomorfo è tendenzialmente predisposto a sviluppare la muscolatura, ma non a immagazzinare grasso e i gradi di appartenenza al mesomorfismo delineano la tendenza allo sviluppo muscolare di un soggetto.

Ectomorfo: caratterizzato da muscoli e arti lunghi e sottili e un ridotto accumulo di grasso, di solito indicato come sottile. L’ectomorfo non è predisposto a immagazzinare grasso o a costruire muscolo, quindi i gradi di appartenenza all’ectomorfismo delineano la tendenza al mantenimento di un corpo sottile, magro, poco muscoloso e longilineo di un soggetto.

Tratto da Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Somatotipi

Ectomorfo, mesomorfo, endomorfo: ha senso questa suddivisione?

Ovviamente la suddivisione non è così rigida, ogni persona ha in sé caratteri appartenenti a tutti e 3 i somatotipi.

Gli studi di Sheldon (colui che ha coniato il termine somatotipo) sono molto affascinanti per quanto riguarda il temperamento e la psicologica (Sheldon era uno psicologo).

Ma, a parte l’ectomorfo pure e l’endomorfo puro, sapere a quale somatotipo si appartiene è pressoché inutile in fatto di allenamento e alimentazione, in quanto la fisiologia di un mesomorfo, quella di un ectomorfo e quella di un endomorfo è la stessa.

Perché?

I principi fisiologici che portano al dimagrimento un mesomorfo e un endomorfo sono gli stessi. Come anche un ectomorfo che vuole aumentare la sua massa muscolare dovrà approcciare l’esercizio con sovraccarichi allo stesso modo di un mesomorfo (con alcune eccezioni che riguardano l’ectomorfo puro e l’endomorfo puro).

Oltretutto, c’è una gran confusione in giro: non è che, perché si è grassi, allora si è endomorfi.

A volte nel gergo colloquiale si confonde la causa con l’effetto. Un individuo mesomorfo che ingrassa non diventa un endomorfo. Il somatotipo è predeterminato.

Dimmi quanto sei “puro”

Abbiamo detto che ogni somatotipo è “sporco” degli altri. Ogni individuo ha concettualmente un “codice” a 3 cifre. Questi numeri vanno da 0 a 7 e rappresentano rispettivamente il coefficiente di “endomorficità”, “mesomorficità” ed “ectomorficità”.

Il “codice” di un individuo “molto” mesomorfo potrebbe essere 2-4-1.

Un somatotipo si dice “puro” quando massimizza la proprie caratteristiche e annulla i segni distintivi appartenenti agli altri due somatotipi (ectomorfo puro è 0-0-7).

Per concludere: gli studi di Sheldon sui somatotipi saranno forse molto affascinanti per quanto riguarda altre caratteristiche degli individui. Ma per quanto riguarda l’allenamento, a parte alcune eccezioni riguardanti i somatotipi “puri”, non ci sono molto utili.

Leave a Reply