Ipnosi e linguaggio analogico

Ti avverto: l’argomento di oggi è abbastanza delicato. 

Le poche volte che mi sono ritrovato ad affrontare queste tematiche con persone – diciamo – “non preparate”, le reazioni NON sono state positive.

Ovvero sono stato accusato di essere un manipolatore. Un baro, un truffatore, un poco di buono, ecc.

Magari nel post di domani entrerò nel merito del discorso dell’etica della manipolazione. Se è giusto manipolare i pensieri di una persona, quando è giusto farlo e quando invece non lo è.

Lo so, è contro-intuitivo: dovrei fare il disclaimer oggi e il post di contenuto domani. Però mi gira in questo modo e oggi mi va di entrare nel vivo. Quindi parlerò oggi di linguaggio ipnotico. Che del doman non v’è certezza.

Che cosa è il linguaggio ipnotico?

Ricade nel linguaggio ipnotico quel corpus di tecniche di comunicazione che bypassano lo strato cosciente e vanno a comunicare direttamente con la nostra sfera emozionale.

Devi sapere infatti che oltre a una sfera razionale, ne abbiamo una emozionale. Queste due parti seguono filosofie assolutamente diverse, oserei dire contrastanti.

E il grosso limite di tutti i corsi di copywriting che ho studiato finora è che ti insegnano a comunicare quasi esclusivamente alla parte cosciente.

Tutti i formatori sono d’accordo che “le persone comprano guidate dalle emozioni e poi giustificano il loro comportamento con la logica”.

Poi però quando si tratta di spiegarti il copywriting ti insegnano  a comunicare quasi esclusivamente con la parte logico-razionale del potenziale cliente:

– Sii di una chiarezza cristallina

– Usa frasi brevi e ben collegate tra loro.

– Fornisci sempre la motivazione dietro ogni singolo concetto che esponi.

E via dicendo.

Queste regole sono dei veri e propri pilastri per la comunicazione sul web. E le regole non vanno trasgredite. A meno che…

…Rompere le regole non significhi proprio bypassare la parte logico-razionale di chi legge.

Tra poco vedremo come si fa.

Ma torniamo un attimo alle due sfere.

Abbiamo detto che c’è una sfera razionale, che è quella che compie le verifiche di realtà.

Per la sfera razionale 2+2 fa 4. Sempre 4, solo 4, e se si vede presentato un risultato diverso da 4, lo rifiuta.

Invece per la sfera emotiva 2+2 *può fare anche* 4. Ma non è detto.

Se sei ottimista, 2+2 fa 5

Se sei innamorato fa 10.

Se sei depresso fa 0.

Il risultato di 2+2 per la parte emotiva può essere “cavallo”.

Ora se provi a dire a una persona: “Apri la finestra e buttati giù, perché tu sei un falco e puoi volare” ovviamente ti scontri con le barriere della sua parte logica.

Allo stesso modo: “Compra il mio corso di seduzione perché è il più efficace” non può funzionare, perché in maniera analoga ottiene un rifiuto dal nostro controllore interno.

Infatti una frase di questo tipo non va bene, in primis perché è troppo diretta, e Dio solo sa quanto non ci piace quando ci viene “ordinato” di fare qualcosa. (Ed è il motivo per cui funzionano invece molto bene le tecniche di psicologia inversa, se mascherate a dovere).

Ma a parte l’esser presentata sotto forma di comando, la frase sopra ha il limite di “allertare” facilmente la nostra sfera logica, che non può fare a meno di generare obiezioni:

– Come fai a sapere che è davvero il migliore?

– Quali altri corsi hai frequentato?

– “Più efficace” secondo chi?

– Chiaramente tu dici così perché lo vendi

E così via.

Per questo motivo il linguaggio ipnotico non direbbe mai “Compra il mio corso sulla seduzione perché è il più efficace”.

Preferisce un approccio più indiretto, tipo:

“Se trovi in giro un altro corso sulla seduzione efficace come questo, ti consiglio di frequentarlo”.

Non ti sto dicendo la stessa cosa?

Ti sto dicendo che il mio è il corso più efficace, ma lo sto facendo di soppiatto, facendotelo entrare come presupposto. Capisci?

In questo modo le possibilità che il messaggio riesca a oltrepassare le barriere date dalla parte logica sono molto più alte.

Non è molto più potente?

Ovviamente gli argomenti dell’ipnosi e del linguaggio analogico (cioè non-logico) sono mastodontici, tanto che io stesso non ho ancora finito di studiare l’argomento.

Le tecniche sono numerose ed è impossibile essere esaustivi in un unico post. Ma ho pensato di iniziare a buttare giù qualche suggerimento che può far da spunto a chi si ritrova a dover utilizzare le parole per vendere qualcosa.

È cosa gradita o ti danno fastidio questi argomenti?

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