È possibile dimagrire continuando a mangiare i cibi che ami?

di | Aprile 10, 2020

Questo articolo è per assicurarti che dimagrire continuando a mangiare i tuoi cibi preferiti non è affatto difficile. Quindi stampalo o mettiti in una posizione comoda, perché ti sto per svelare come raggiungere questo risultato.

Pur senza troppe rinunce, potrai vedere la tua ciambella attorno alla pancia, o i cuscinetti che hai sulle cosce evaporare lentamente mentre adori il tuo nuovo stile di vita fit, senza però sacrificare il tuo piato preferito o quella cena con gli amici a cui tieni tanto.

Ma come è possibile? – Ti starai chiedendo.

A me piace la pizza, la pastasciutta letteralmente in tutte le sue salse; ma anche i dolci, e se l’annata è ottima non chiedermi di rinunciare a un buon bicchiere di vino (che diventa mezza bottiglia se la compagnia è quella giusta). Dimagrire continuando a mangiare questi alimenti è proprio impossibile! Christian, i carboidrati fanno ingrassare, lo sanno tutti!

Ovviamente non ti sto garantendo che potrai abbuffarti tutti i giorni di tutte le pietanze che ti ho elencato poco fa.

Ma non è neanche vero che ci devi rinunciare.

Infatti quella di fare una vita di privazioni per poter essere magri e in forma è l’opinione comune, ma che non corrisponde del tutto alla verità.

Lascia che ti dica infatti che la maggior parte delle persone sbaglia totalmente approccio all’allenamento, e per questo non ottiene risultati.

Ed è ovvio che se non ottieni risultati, e non ti torna indietro la minima gratificazione da quello che fai, di conseguenza non riesci ad allenarti in maniera proficua.

Sei vittima di un circolo vizioso e finisci per trascinarti in palestra con lo stesso entusiasmo di un condannato al patibolo. Ed è facile credere che c’è qualcosa che non va in te, ed avere dei crolli di autostima.

Caspita, mi sembra di far tutto bene – Ti senti come un criceto su una ruota.

Ovviamente questo non incentiva l’impegno neanche da un punto di vista alimentare.

E ciò fa andare tutto andare storto, capisci?

Se il tuo allenamento non produce risultati, continui a non piacerti allo specchio. E se non c’è gratificazione in quello che fai è sempre più difficile rimettere a posto le cose.

Riuscire a dimagrire con questi presupposti, mi spiace dirtelo, ma è un po’ come spingere l’acqua in salita.

Figuriamoci dimagrire continuando a mangiare i cibi che ami. Non se ne parla proprio.

Ma ora, in questo articolo, se mi ascolti bene, ti indicherò la chiave di Volta che ti permetterà di interrompere questo circolo vizioso e fare girare finalmente la ruota dalla parte giusta.

La Chiave di Volta per riuscire a dimagrire continuando a mangiare quello che vuoi, smettendo di oscillare tra dieta ferrea e abbuffata incontrollata

Perché è questa la sensazione che provi, vero?

Pianifichi mentalmente come saranno i tuoi pranzi e le tue cene da qui in avanti, promettendoti che non sgarrerai fino a quando non vedrai il tuo corpo esattamente come lo desideri.

Riempi il frigo di pesce pregiato e carni magre. E verdura. Frutta e tanta verdura. Condimenti salutari come spezie e limone. Abbiamo dell’ottimo olio d’oliva in Italia.

Giungi alla conclusione che ci sono un sacco di ricette semplici da provare e tu sai cucinare con amore. Con i giusti condimenti, anche un menù semplice ti può dare parecchie soddisfazioni.

Non deve essere così difficile. – Ti convinci che ce la puoi fare.

Soprattutto perché i cibi sani uniti all’esercizio fisico trasformeranno il tuo corpo nel fisico scultoreo che hai sempre sognato. Tutti sappiamo che è così e anche io te lo confermo.

Poi però qualcosa non va come dovrebbe andare.

Una sera arrivi a casa e apri quel pacchetto di biscotti di fronte al televisore.

Te la giustifichi in mille modi: una giornata stressante, un periodo no, “i biscotti ormai sono lì e scadono” (questo è un palese auto-inganno e lo sai anche tu: altrimenti perché diamine li hai comprati?).

Se non conosci questo meccanismo psicologico, si chiama effetto snapback.

Se non sai cosa è l’effetto snapback te lo spiego tra un attimo. Per adesso mi preme di più dirti che cosa lo genera.

Vedi, il punto è che i presupposti che ti hanno inculcato in testa riguardo l’allenamento sono sbagliati.

E non vedendo i risultati, quella che doveva essere una crociera piacevole verso la forma fisica diventa una fuga con una gamba zoppa durante un temporale estivo.

Chiunque è portato a pensare che con l’iscrizione in palestra viene affidato a dei professionisti e che, almeno in quanto ad allenamento avrebbero pensato a tutto loro.

Purtroppo la verità non è questa.

La palestra non è un luogo in cui provvedere alla propria formazione. Devi presentarti lì con le idee già ben chiare riguardo come allenarti.

Gli assistenti di sala non hanno le competenze necessarie per portare seriamente le persone a raggiugnere i loro obiettivi (perché se le avessero non diventerebbero dei soprammobili del centro fitness sottoponendosi a massacranti turni di 10 ore la domenica per 5 euro l’ora).

E se ti dico così è perché so di cosa parlo: ho fatto anche io l’assistente di sala fitness per ben 5 anni, durante il periodo dell’università.

Ma anche se avessero le competenze adatte, preferirebbero farti un programma di allenamento composto da esercizi guidati, in maniera tale che tu ti senta al sicuro e possa giustificarti il costo dell’abbonamento in palestra. E alla scadenza del mese, rinnovarlo.

La palestra ha un bel conflitto di interessi, a pensarci bene. Ma non voglio parlarti di questo oggi.

La realtà è che, fatti in quel modo, gli esercizi che ti fanno fare non potranno mai sbloccare il tuo metabolismo.

(È il metabolismo la vera chiave di Volta per scolpire il corpo con serenità e senza rinunce, ma te ne parlo più avanti).

Al momento l’allenamento che fai è improduttivo, e tu non ottieni quei risultati che ti spingono a continuare a lungo termine.

Non potevi saperlo, ok. Ma ora ti sto mettendo a disposizione un metodo fondato su basi scientifiche. Continua a leggere e ti spiego tutto.

Puoi avere la forza di volontà per correre in salita per qualche settimana, ma ovviamente prima o poi capita l’evento imprevisto che scompagina i tuoi piani.

L’evento improvviso è:

  • Quella giornata di lavoro talmente stressante da portarti a sprofondare sul divano non appena ti fiondi in casa. E in men che non si dica ti ritrovi a svuotare un tubo di Pringles in 4 minuti netti.
  • Quell’invito a cena fuori da parte di quell’amico che non vedi da tanto tempo, e che non puoi rifiutare.
  • Varie ed eventuali. Quando si è frustrati ogni occasione per sgarrare è buona, davvero. Sembra quasi che non aspettiamo altro.

La verità è che se vincono le Pringles, l’amico o qualsiasi altro Joker è soltanto perché in fondo sai che quello che stai facendo non sta funzionando.

Chiunque abbandona consapevolmente la strada che funziona è semplicemente un folle.

Ma che cosa è l’effetto Snap-back?

Prometto che ti dirò come potrai dimagrire continuando a mangiare il cibo che ami. Un attimo e ci arriviamo. Ma adesso vorrei parlarti di un’altra questione. Seguimi perché è tutto collegato.

Prima ho nominato l’effetto snapback

Facciamo un gioco. Va bene?

Immagina di avvolgere un elastico attorno alle dita della tua mano destra.

Fatto?

Ora prova ad allargare le dita il più possibile fino a tendere l’elastico al massimo.

Ok, dopo appena qualche minuto puoi già vedere un po’ di arrossamento nei punti in cui l’elastico stringe le dita, ma il dolore è sopportabile e pensi di potercela fare.

Ti spiego come funziona il gioco. Adesso devi rimanere così per sempre.

Ma è impossibile. – Mi dirai.

Esatto. Prima o poi ti stanchi, o semplicemente la mano ti servirà per sbrigare altre faccende.

L’effetto snapback si ha quando l’elastico si richiude con violenza.

Ti liberi dalla morsa e ne hai una gratificazione che suona tipo: “Ma chi me lo ha fatto fare?!”. In questo momento il corpo rilascia dopamina.

Ma ritorniamo alla realtà, nella scena di te che ti rilassi sul divano.

Una volta addentata la prima patatina il cervello riceve una scarica di dopamina. E anche se l’idea era quella di mangiarne soltanto due, sappiamo già come va a finire, vero?

Effetto snapback.

Finisci per spostare la tenda per non farti vedere dal vicino mentre ti lecchi le dita una volta divorato tutto il tubo di Pringles

Ma perché quella sera hai deciso di viziarti con le patatine?

Può essere colpa dell’evento imprevisto? Della giornata stressante o della tua amica che ti chiede di pranzare insieme?

Ovviamente no.

Come non è colpa del telefono che suona mentre le dita della tua mano stanno lottando contro l’assurda idea di stringere l’elastico.

La colpa è di essersi buttati in questa impresa impossibile contro questo assurdo presupposto.

L’assurdo presupposto da cambiare è il tuo assetto metabolico attuale, che dipende dal tuo allenamento in palestra.

I nemici del tuo dimagrimento. Incredibile ma vero: li trovi in palestra tutti e 3.

Ecco cosa non ti serve per alzare il metabolismo e ottenere risultati.

  • Non ti serve il tapis roulant con lo schermo tv, né qualunque altro attrezzo cardio che ti dà la sensazione di farti dimagrire quando in realtà ti fa bruciare pochissime calorie all’ora (ne ho già parlato in questo articolo)
  • Non ti servono i macchinari Technogym di ultima generazione, perché i movimenti sono pre-impostati e artificiosi, e l’attrezzo finisce per fare grossa parte del lavoro al posto tuo
  • Non ti servono nemmeno i corsi di gruppo che ti fanno perdere solo liquidi e alla lunga ti abbassano il metabolismo (infatti i movimenti somigliano a quelli di un “balletto”: ci sono movimenti di slancio, ma non di tensione muscolare).

La tensione muscolare infatti è il propulsore che alimenta il tuo metabolismo. E devi sapere che un buon metabolismo è il tuo miglior alleato per raggiungere il peso-forma.

Infatti il solo metabolismo consuma fino al 70% dell’intero fabbisogno energetico totale. Lo sapevi?

E la cosa bella è che “brucia” calorie come un forsennato anche quando tu non ti alleni. Ed è proprio grazie a lui che potrai dimagrire continuando a mangiare la pizza, un piatto di pasta o una fetta di torta (senza esagerare però, perché ovviamente ci sono dei limiti).

Ebbene sì. Una volta che avrai “svegliato” il metabolismo, ti ritroverai a bruciare il 70% delle calorie che assumi durante il giorno anche nei giorni in cui non ti alleni.

Ti dovrai allenare prima per alzarlo però. Ci sono delle tecniche per farlo e te le sto mettendo a disposizione.

Perché ora voglio che mi ascolti? (Tranne se fai parte di queste categorie di persone, con cui non voglio avere a che fare)

Io ti voglio dire una cosa: le cene sociali, così come le “coccole” al palato che ci concediamo dopo una giornata impegnativa in cui arrivi a casa e dici: “Cazzo, oggi me lo merito”, ci saranno sempre.

Vivo abbastanza coi piedi per terra da sapere che è così e i miei 20 anni di esperienza in palestra mi hanno insegnato che è inutile provare a eliminare queste cose che semplicemente amiamo.

A differenza degli altri personal trainer, il mio scopo non è quello di farti perdere peso accumulando frustrazioni e facendoti vivere una vita triste.

Preferisco buttarmi nell’impresa di permetterti di dimagrire continuando a mangiare i cibi che ami.

Ma ci sono delle eccezioni: alcune persone non sono adatte a quanto ti sto per proporre. Quindi patti chiari e amicizia lunga, continua a leggere.

Attenzione: se è una vita che mangi solo cibi salutari, pesi le porzioni dei pasti e la tua applicazione conta-calorie sullo smartphone mi può dimostrare in qualunque momento che sì, è effettivamente possibile fare una vita da eremita e rinunciare persino al brindisi del matrimonio del migliore amico… beh, voglio dirti alcune cose.

  1. Se sei un campione di bodybuilding, fai gli spogliarelli nei locali oppure qualche mestiere che giustifica l’immolazione a questa causa crudele, allora il discorso per te non vale. Quello che dico in questo articolo (in realtà in tutto il mio blog) non è rivolto a te.
  2. Il tuo migliore amico probabilmente ti conosce molto bene e in nome della vostra amicizia ti accetta per come sei, e gli sta bene anche se non alzi il calice nel giorno più importante della sua vita. Ma cosa pensa realmente di te, te lo sei mai chiesto? Quindi anche nel caso in cui il tuo fisico non ti dia da mangiare, ma ti sta portando a rinunciare a importanti ritrovi sociali in nome di questo inutile integralismo forsennato (che, ti confesso, mi fa un po’ spavento), beh… sono felice se hai trovato “un equilibrio sopra la follia”. Ma anche in questo caso il mio metodo di lavoro non è adatto a te.

Io mi rivolgo ad eroi moderni che riescono a tenersi in forma vivendo a stretto contatto con questi “imprevisti”. Che hanno un lavoro, i figli, relazioni sociali di valore a cui badare. E che se si fanno una gita in un’altra città non girano con la tabella nutrizionale in tasca e non rinunciano certo a godersi le bontà gastronomiche locali.

Ebbene, se anche tu vuoi capire come allenarti e sbloccare il tuo metabolismo per porre finalmente le basi per poter dimagrire continuando a mangiare i tuoi piatti preferiti, senza perdite di tessuto magro e senza effetto yo-yo, non ti resta che affidarti al mio metodo Dimagrisci Mentre Dormi.

Con centinaia di casi di successo dal 2009 ad oggi, Dimagrisci Mentre Dormi è il metodo più efficace in Italia per dimagrire e controllare il peso usando la leva del metabolismo.

Una volta invocato il suo potere magico, il metabolismo farà il lavoro sporco per te, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, mentre tu ti rilassi o ti diverti, e riesci a dimagrire continuando a mangiare, con moderazione, i cibi che più ami.

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