contare le calorie

Contare le calorie senza usare MyFitnesspal, Fat Secret né tantomeno il bilancino di precisione di Pablo Escobar

Probabilmente chi ti accompagna nel percorso di dimagrimento ti avrà detto che l’alimentazione è molto importante, ed ha ragione (in realtà in questo articolo vedremo che è più importante l’allenamento).

Potrebbero averti fatto del terrorismo psicologico intimandoti a contare le calorie, come potrebbe darsi che abbiano fatto leva su altre cose, come ad esempio il sopravvalutatissimo indice glicemico o robe così.

I primi che voglio sbugiardare sono proprio questi che dicono che contare le calorie non è importante. Spesso se ne escono con argomentazioni tipo “il corpo non sa contare”, “le calorie le ha inventate l’uomo”, ecc.

In realtà la caloria sarà anche un’unità di misura convenzionale, come il metro o il joule, ed è vero che il corpo non sa contarle. Ma è anche vero che non deve farlo. Le calorie sono un’invenzione dell’uomo, ed è dell’uomo il compito di contarle.

Sta di fatto che se ne assumiamo troppe, per il corpo non va bene. E se chi ti ha fatto il programma alimentare vi dice che le calorie non contano, in buona fede o meno, ti sta semplicemente fregando!

Insomma, siamo noi ad esserci creati il problema di contare le calorie e tra poco ti proporrò la mia idea per sfuggire a questa terribile incombenza.

Il corpo è più vicino a un ragioniere che a un artista. Conta ‘ste calorie… oppure continua a leggere

Perché contare le calorie è importante?

Ti faccio un esempio stupido: devi portare le chiavi di casa alla tua metà, che uscendo se le è dimenticate sul tavolo, e questa sera non avrà modo di rientrare a casa.

Sicché devi passare in ufficio dove lavora il tuo partner e consegnargli le chiavi. L’ufficio è dall’altra parte della città e devi prendere la macchina.

Puoi partire immediatamente e scegliere una strada a caso oppure puoi perdere 5 minuti per interrogare Google Maps. Questo ti permetterà di capire qual è la strada con la migliore percorrenza.

Scopri che puoi prendere la tangenziale, oppure attraversare la città. Ogni tragitto ha i suoi pro e contro. Qualsiasi cosa tu decida, il risultato comunque lo otterrai. Cioè riuscirai a consegnare le chiavi.

Ma solo a una condizione.

Aver preso la macchina e interrogato Google Maps e nel frattempo scaldato il motore. Aver scelto la strada e aver sprecato benzina e tempo.

Tutto questo sarà stato inutile se non c’è stato il requisito essenziale che stava alla base della piramide.

Che anche tu abbia preso quelle stramaledette chiavi di casa da consegnare al partner prima di uscire.

Ecco, nel controllo del peso è uguale. Ci sono altri fattori, alcuni importanti e altri meno, ma alla base della piramide dei fattori che determinano se ci sarà un aumento o una perdita, c’è il bilancio energetico.

Significa che quante calorie è determinante.

Non è l’unica cosa. Si può parlare della provenienza di queste calorie: se sono carboidrati o proteine certamente l’impatto sul risultato della composizione corporea sarà differente.

Si può parlare della differenza del risultato facendo tre pasti al giorno, cinque pasti, o digiunare tutto il giorno e assumerle tutte quante la sera. Ma sicuramente la quantità totale di queste calorie sarà più determinante rispetto al momento in cui le si assumono.

Se giornalmente ne spendi 2000 e ne assumi 2100, non potrai mai perdere peso; così come se assumi meno di quelle che spendi, non potrai mai acquisirlo.

Lo trovi troppo lineare e troppo matematico? Pensavi che le cose devono essere più complicate, perché altrimenti sarebbe troppo facile?

Ti prometto che lo diventeranno, ma ad alti livelli. Se miri semplicemente a raggiungere una buona forma fisica, l’80% del lavoro lo fai semplicemente monitorando il bilancio energetico.

Se è così importante contare le calorie perché nessuno mi dice di farlo?

Dubbio lecito. Per due motivi.

In primis questa cosa ti rende indipendente da qualsiasi nutrizionista, qualsiasi libro di testo, qualsiasi dieta e qualsiasi metodo che ti vogliono fare credere che il dimagrimento sia oggetto di chissà quali segreti.

Là fuori vogliono riempirti la testa di cose secondarie come l’indice glicemico degli alimenti, l’equilibrio acido basico, la ripartizione tra i macronutrienti.

Tutte cose importanti eh, per carità.

Ma stiamo parlando dei dettagli secondari. Cioè se prendere la tangenziale o la città, se andare in bici perché tanto è vicino oppure in macchina o in taxi. Capisci? Quisquilie.

Io ti dico che la cosa fondamentale è anzitutto metterti in viaggio dopo aver preso su le chiavi dal tavolo ed essertele ficcate in tasca.

L’80, o forse il 90 per cento della cosa è qui.

Il secondo motivo per il quale nessuno ti parla del bilancio energetico è che è praticamente impossibile contare le calorie in entrata e in uscita, e quindi nessuno lo fa.

Ma il fatto che non sia fattibile a meno che la vostra vita non ruoti attorno alla vostra forma fisica, non rende questa cosa meno vera.

Il bilancio enegetico rimane il parametro fondamentale per il controllo del peso, per sapere se lo aumenterai o lo perderai.

Nonostante questo, se stai pensando che contare le calorie sia la soluzione, la mia risposta è: “non in questa vita”

Questo per varie ragioni:

  • Il fabbisogno energetico calcolato non può essere preciso, può solo essere stimato grossolanamente. Le formule tramite le quali lo determiniamo sono teoriche. Ne conosco svariate, e danno tutti risultati diversi. Nemmeno se sei tra quelle persone che amano rovinarsi la vita soppesando tutto, avrai il controllo esatto del tuo fabbisogno.
  • Ieri ho fatto un trasloco sollevando i mobili e trasportandoli giù per 8 piani di scale, oggi sono stato tutto il giorno in pigiama con il computer sulle ginocchia. Che fai, ricalcoli il fabbisogno energetico ogni giorno? No, lo calcoli una volta e tieni quello. Quindi stai approssimando. Cioè stai usando un dato falsato.
  • Tutte le volte che mangi fuori che fai, punti un coltello alla gola al cameriere e gli chiedi i valori nutrizionali esatti del piatto che ti ha portato? Ti vuoi proprio fare riconoscere?
  • Anche quando mangi a casa, ascoltami bene: non ti meriti di fare una vita di merda a pesare i cibi con il bilancino di Pablo Escobar e togliere gli 8 chicchi di basmati di troppo. Dai su.

È evidente che la soluzione è altrove.

Anziché preoccuparti delle calorie che assumi in più, preoccupati di alzare i margini di tolleranza aumentando il dispendio energetico del tuo allenamento con esercizi multiarticolari e carichi alti. Tieni una buona frequenza settimanale e non dovrai assolutamente temere un’eventuale eccedenza di calorie data da un’approssimazione (inevitabile).

Scegli esercizi dal dispendio energetico alto, usa carichi pesanti e tieni una buona frequenza settimanale di allenamento.

Spiego tutto nel mio ebook Metabolismo 3x.

Metabolismo 3x è l’unico programma di allenamento che concentra le tue forze sull’unico elemento su cui ha senso focalizzarsi: il metabolismo.

Tramite l’aumento del metabolismo dimagrirai in maniera facile e automatica, evitando la terrible impresa di contare le calorie.

Se invece sei di Milano contattami per una consulenza gratuita in palestra.

Leave a Reply