pianificare un obiettivo

Come pianificare un obiettivo in maniera efficace

In questo articolo parliamo di obiettivi e vedremo come pianificare un obiettivo in maniera efficace.

Prima di tutto però vediamo quali sono le caratteristiche che un obiettivo deve avere per poter essere definito tale. Ovviamente io qui mi riferisco a un contesto di allenamento; in realtà mi sono accorto che le caratteristiche che ti elenco devono essere presenti in qualsiasi tipo di obiettivo, anche al di fuori del mondo della palestra.

Quando io ricevo un cliente, in sede di anamnesi, ci beviamo insieme un caffè e gli chiedo:

“Bene Mario, parlami dei tuoi obiettivi. Che cosa vuoi ottenere?”

Ecco, la stragrande maggioranza delle volte, la persona che ho di fronte mi dice che vuole dimagrire o vuole mettere su massa muscolare.

Le 3 domande da farti per pianificare un obiettivo in maniera efficace

Ma questi sono obiettivi mal posti. Se dici soltanto che vuoi dimagrire, non hai detto nulla. Devi anche specificare quanti chili vuoi perdere e in quanto tempo.

Un obiettivo infatti, oltre a rispondere alla domanda: “che cosa vuoi ottenere?”, deve neanche essere quantificabile, deve cioè rispondere anche alla domanda “quanto?”, in questo caso “quanti chili di peso vuoi perdere?”.

Ma non solo: un obiettivo dovrebbe anche avere una scadenza, cioè deve indicare anche in quanto tempo deve raggiungerlo.

Senza queste tre caratteristiche è facile perdere la motivazione, quindi io ti consiglio di rivedere i tuoi obiettivi tenendo conto di queste tre domande: Cosa? Quanto? E in quanto tempo?

Tornando al discorso di prima, mettiamo caso che il cliente voglia perdere tot chili li grasso corporeo. È quindi opportuno fare nelle misurazioni clinica qual è il peso di partenza, con la relativa percentuale di massa adiposa, e ripetere periodicamente le misurazioni per monitorare i progressi. Altrimenti si rischia di perdere di chili di peso ma che non sono in tessuto adiposo, ma che siano di acqua o di tessuto muscolare.

Suddividi il tuo goal in micro-obiettivi intermedi

Ho notato che alcune persone sono titubanti nel volere esporre i propri obiettivi. Dire apertamente “voglio perdere 20 chili” non è facile perché è più facile esporsi al fallimento. Se invece l’obiettivo dichiarato è quello di perdere ne sono cinque e più facile perché ci si sente più sicuri di farcela.

Il mio consiglio è tuttavia quello di non sottostimarsi quando bisogna definire i propri obiettivi stabilire invece degli obiettivi sfidanti che portino la persona a non sottovalutare il percorso che sta affrontando.

E siccome un obiettivo ambizioso, come quello di perdere 20 chili, potrebbe essere percepito come lontano, e questo può di motivare, il mio possibile di fissare dei mini obiettivi intermedi che aiutino una persona a rimanere focalizzata su quello che sta facendo.

Quindi ok perdere 20 chili in 6 mesi, ma di questi cinque devi perderli entro il primo mese!

Pianificare un obiettivo di performance

L’obiettivo della perdita di peso o dell’aumento di massa muscolare sono obiettivi estetici, e di norma sono quelli più richiesti. Ci sono però altri obiettivi che riguardano invece la performance.

Per esempio, uno di questi potrebbe essere arrivare a fare 100 piegamenti a terra oppure aumentare la flessibilità muscolare o la mobilità articolare; o ancora il mare a correre una maratona in meno di 3 ore e mezza. Anche qui serviamo dei test prima di iniziare i test intermedi durante il percorso.

Come anticipato prima le caratteristiche che deve avere un obiettivo cioè “cosa?”, “quanto?” e “in quanto tempo?” possono essere estrapolati dal contesto palestra ed essere applicati in qualsiasi campo.

Se vuoi condividere con me i tuoi obiettivi di carattere sportivo o estetico, puoi commentare qua sotto o mandarmi un messaggio privato: sarò felice di darti il mio parere.

Se invece sei di Milano o provincia, possiamo prendere un appuntamento e parlarne di persona. Clicca qui, ti ricontatterò entro 24 ore.

A presto!

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