C’era una volta il Medioevo

C’era una volta il Medioevo.

C’era sempre un papa nel medioevo. Anche oggi c’è un papa, ed è per questo che anche oggi è un po’ Medioevo.

Cosa faceva questo papa?

Beh… teneva vivo il messaggio del Cristo sulla terra. Perché una volta che sali, ci pensa Dio. Ma finché sei quaggiù, come ti regoli?

Se il papa diceva che spezzare l’ostia e mangiarla in due trance era sbagliato, bastava che metteva su carta questa cosa e buttarla giù in un boccone diventava legge.

(Questo documento si chiamava “bolla papale” e io ho il sospetto che il modo di dire la cose “papale papale” derivi da lì. Ma non ne sono sicuro e soprattutto non lo dico ad alta voce perché se poi non è vero il papa dice che sono eretico).

Chi erano gli eretici?

Erano tutti quelli che per un motivo o per l’altro non ubbidivano al papa o non erano d’accordo con quello che diceva.

Senti questa: tipo nel MilleQuattrocento, quando Gutenberg ha inventato le stampanti, le bibbie iniziarono a diffondersi.

Allora successe che molti cristiani hanno pensato: “che figata, mi compro la mia copia e me la leggo da solo”.

“Eeeeeh no! Tu non lo fai. Se lo fai sei eretico”.

Essere eretico era pericoloso perché siccome il papa era il portatore del messaggio del Cristo sulla terra, in pratica non eri più un figlio di Dio.

E nel Medioevo era una cosa molto grave eh, perché se non stavi con Dio stavi con il Diavolo.

Devi sapere però che ci sono stati anche momenti nella cristianità in cui c’erano ben due papi.

Succedeva perché un papa diceva a un imperatore: “Oh questa cosa che hai fatto è un po’ da eretico”.

L’imperatore gli rispondeva: “Figa quell’altro che è tuo nipote può fare quel cazzo che vuole, io la prima guerra che dichiaro già mi rompi i coglioni?! Secondo me il Cristo dal quale tu discendi non la pensa mica come te. Tu non sei un vero papa ma sei il demonio che vuole distruggere il mondo”.

E allora si faceva portare ad Avignone (Avignone era una succursale di Roma), andava a trovare un amico cardinale e gli diceva:

Imperatore: “Oh, ma sai quello che ha fatto?!”
Cardinale: “Che ha fatto?”
I: “Leggi qua”. E gli apriva davanti un documento.
C: “Azz… brutta storia zi’, quel burino di merda ti ha scomunicato”.
I: “Già”.
C: “Significa che Dio non ti vuole più nella comunità dei fedeli”.
I: “Quindi non sono più nemmeno imperatore”.
C: “Certo che no, sei tipo il Signore del male. Andrai all’inferno”.
I: “Ok ma fino a ieri ero l’imperatore… Voglio dire… il secondo uomo più potente del mondo. Qualcosa conterò ancora, no? Facciamo che da oggi il papa sei tu. Tutto il mio impero è d’accordo. Tu dici che io sono un buon cristiano e diciamo che quello che sta a Roma è un usurpatore”.

Secondo te quello gli diceva di no?

Secondo te quello gli diceva di no?

NuovoPapa: “Figa ci sto”.

Poi inevitabilmente scoppiava la guerra tra l’esercito di un papa e l’esercito dell’altro papa.

Chi vinceva diventava il papo dei papi.

Chi perdeva diventava un eretico.

Qual è il significato di questa storiella?

Che alla fine non è il bene che trionfa. Ma chi trionfa decide cosa è il bene.

E tu puoi berti la versione che ti daranno dopo aver scritto la storia, oppure puoi accendere il cervello adesso e decidere di essere eretico.

Sii eretico. Guarda che gli eretici non erano male eh. Anzi secondo me erano più fighi degli altri.

Ulisse… Giordano Bruno… ma anche Galileo Galilei è stato eretico per gran parte della sua vita (poi ha ritrattato).

Vasco Rossi secondo me è più eretico di Gigi D’Alessio, poi fai tu.

Ah, piccola postilla. Eretico non vuol dire “malvagio”, “crudele” o “figlio di Satana”. Eretico significa “colui che sceglie”.

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